Agente AI per psicologi e psicoterapeuti
Non un chatbot, una Squadra AI. agentemIA installa una squadra di 5 agenti AI specializzati (Sofia, Daniel, Lucia, Pablo, Elena) che qualificano i contatti, rispondono, gestiscono prenotazioni e appuntamenti, vendono e fanno escalation a Lei solo quando serve — e ogni notte si perfezionano sulle conversazioni reali.
Il primo contatto è il momento più delicato, e spesso arriva quando Lei è in seduta
Chi cerca un percorso di psicoterapia raramente scrive in un orario comodo. Il messaggio arriva la sera, nel fine settimana, in un momento in cui ha trovato il coraggio di chiedere aiuto. Se resta senza risposta per ore, quella persona spesso non riscrive. Lei, dall'altra parte, non può rispondere mentre è in studio con un paziente: il telefono resta in silenzio per scelta professionale, ed è giusto così.
L'agente AI di agentemIA risponde nella chat del Suo sito in tempo reale, a qualsiasi ora, mantenendo un tono rispettoso e misurato. Non sostituisce il Suo lavoro clinico e non lo imita: accoglie il primo contatto, fornisce le informazioni pratiche e organizza l'agenda, lasciando a Lei tutto ciò che riguarda la relazione terapeutica.
Cosa fa l'agente, e soprattutto cosa non fa
Il confine è netto e definito prima dell'attivazione. L'agente si occupa esclusivamente di organizzazione dello studio. Non interpreta sintomi, non offre consigli psicologici, non conduce colloqui clinici, non gestisce situazioni di crisi o di emergenza.
Di cosa si occupa
- Risponde alle prime domande: modalità di lavoro (in studio o online), tariffe delle sedute, sede, primo colloquio conoscitivo, durata indicativa di un percorso.
- Propone gli orari liberi e fissa l'appuntamento, sincronizzandosi con la Sua agenda.
- Invia il promemoria della seduta il giorno prima e gestisce eventuali spostamenti o disdette secondo le regole che Lei stabilisce.
- Raccoglie i dati essenziali per il primo contatto e prepara la conversazione che Lei riprenderà di persona.
Dove si ferma
Se la persona porta un contenuto clinico, esprime sofferenza o pone domande che riguardano la propria condizione psicologica, l'agente non risponde nel merito. Lo riconosce, lo dice con chiarezza e passa a Lei. La regola di fondo è semplice: se non sa rispondere, lo dice e passa a una persona. Davanti a segnali di disagio acuto o a un'emergenza, l'agente non tenta alcuna gestione: rimanda ai canali appropriati e alla Sua persona, senza ambiguità.
Tre situazioni concrete
Il primo messaggio della sera
Una persona scrive alle 22:30: "Buonasera, vorrei capire come funziona un primo colloquio e quanto costa." L'agente risponde subito, spiega come si svolge il primo incontro conoscitivo, indica la tariffa e la sede, e chiede se preferisce in studio o online. Propone due fasce orarie disponibili nei giorni successivi. La mattina dopo Lei trova l'appuntamento già in agenda e una persona che si è sentita accolta nel momento in cui ne aveva bisogno.
La disdetta dell'ultimo minuto
Un paziente avvisa alle 8 del mattino che non potrà presentarsi alla seduta delle 17. L'agente registra la disdetta secondo le regole che Lei ha impostato, libera lo slot e, se Lei lo desidera, lo rende disponibile per un riposizionamento. Quella mancata presentazione, invece di lasciare un buco e una perdita, diventa un'ora che può essere recuperata.
Il segnale che richiede una persona
Qualcuno scrive in stato di forte agitazione, con parole che indicano sofferenza acuta. L'agente non interpreta, non rassicura con frasi fatte, non improvvisa un supporto che non è in grado di dare. Riconosce la gravità del momento, comunica con rispetto che la situazione richiede il contatto diretto con Lei o con i canali di emergenza, e passa immediatamente la conversazione. Questo limite non è un difetto: è la condizione perché lo strumento sia eticamente accettabile in uno studio di psicologia.
Meno mancate presentazioni, agenda più ordinata
Le sedute saltate sono un costo silenzioso per ogni studio: un'ora prenotata e non utilizzata difficilmente si recupera in giornata. Il promemoria automatico il giorno prima, con possibilità di confermare o spostare con un solo messaggio, riduce le dimenticanze e dà alla persona un'occasione di avvisare per tempo. L'agenda resta ordinata e Lei recupera il tempo che oggi passa a rispondere a messaggi organizzativi.
Riservatezza e conformità
In uno studio di psicologia la riservatezza non è un dettaglio. L'agente lavora nella chat del Suo sito, con i dati conservati nell'Unione Europea, nel rispetto del GDPR e con regolare Data Processing Agreement. Raccoglie solo le informazioni necessarie alla gestione organizzativa dell'appuntamento, nulla di più. Prima dell'attivazione, ogni agente viene sottoposto a uno stress-test su scenari critici, inclusi i casi in cui deve riconoscere un limite e passare la mano. Risponde inoltre in 110 lingue native, utile per chi accoglie pazienti stranieri.
Come iniziamo
Partiamo da un audit gratuito di 30 minuti in cui definiamo insieme i confini dell'agente, le informazioni pratiche da comunicare, le regole di prenotazione e disdetta e i casi in cui deve passare la conversazione a Lei. L'agente è operativo in pochi giorni e parte da 49 euro al mese con piano annuale. Lei mantiene il controllo completo: ogni regola, ogni limite e ogni messaggio standard sono concordati con Lei prima di andare in funzione.
Non solo risposte: cosa fa la Squadra AI
Cattura e qualifica
Intercetta i contatti, li qualifica e li ricontatta (outreach) quando si raffreddano.
Prenotazioni e agenda
Fissa appuntamenti con Google Calendar e Gmail integrati, senza telefonate perse.
Studio documenti
Dai Suoi file genera slide, report e infografiche pronti da scaricare e modificare.
Migliora di notte
Ogni notte si perfeziona sulle conversazioni reali, colmando le domande senza risposta.
Quanto Le costa rispondere lento?
Tre numeri e il calcolatore Le mostra quanto perde ogni anno per le risposte mancate o tardive.
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Prenotare l'audit →Domande frequenti
L'agente AI fa terapia o dà consigli psicologici?
No, in nessun caso. L'agente si occupa solo di primo contatto, informazioni pratiche, prenotazione e gestione degli appuntamenti. Non interpreta sintomi, non offre consigli clinici e non conduce colloqui. Tutto ciò che riguarda la relazione terapeutica resta esclusivamente nelle Sue mani.
Cosa succede se un paziente scrive in un momento di crisi o forte disagio?
L'agente non tenta di gestire la situazione. Riconosce il segnale di disagio acuto, comunica con rispetto che serve il contatto diretto con Lei o con i canali di emergenza appropriati, e passa immediatamente la conversazione a una persona. È un limite progettato e testato, non un'eccezione.
I dati dei pazienti sono trattati in modo riservato e conforme al GDPR?
Sì. L'agente lavora nella chat del Suo sito, con i dati conservati nell'Unione Europea, nel rispetto del GDPR e con regolare Data Processing Agreement. Raccoglie solo le informazioni strettamente necessarie alla gestione dell'appuntamento.
Quanto costa e in quanto tempo è operativo?
L'agente parte da 49 euro al mese con piano annuale ed è operativo in pochi giorni. Si comincia con un audit gratuito di 30 minuti per definire confini, informazioni pratiche e regole di prenotazione. Prima dell'attivazione viene sottoposto a uno stress-test su scenari critici.