Percezione distribuita
Ogni agente osserva un frammento del sistema: un flusso, una coda, un sensore. Nessuno vede tutto — e nessuno deve farlo.
I sistemi centralizzati si fermano dove finisce il loro progetto: un solo cervello, una sola coda, un solo punto di rottura. Uno sciame no. Ogni agente legge il proprio frammento di ambiente, decide in locale e deposita il risultato dove gli altri possono leggerlo. Il coordinamento non viene imposto — emerge, cella dopo cella, come un favo.
Ogni agente osserva un frammento del sistema: un flusso, una coda, un sensore. Nessuno vede tutto — e nessuno deve farlo.
L’agente agisce dove si trova, senza attendere un coordinatore. La latenza resta piatta anche quando lo sciame cresce.
Le scelte convergono per traccia condivisa — pesi aggiornati, non ordini impartiti. Chi passa dopo, trova la strada già segnata.