Fibrosi polmonare idiopatica
Scaffold emerso al passo 1.740. Endpoint primario sulla capacità vitale forzata a 52 settimane.
Due sostanze, una regola, e tutto il resto è conseguenza.
Un sistema chimico omogeneo non resta omogeneo. Se due sostanze diffondono a velocità diversa, il sistema si rompe da solo e produce una struttura. Turing lo dimostrò nel 1952 e lo chiamò instabilità guidata dalla diffusione: è il motivo per cui un embrione fa cinque dita e non un moncone liscio.
Noi applichiamo la stessa matematica allo spazio chimico. Non interroghiamo una libreria di composti sperando che contenga la risposta: impostiamo il gradiente, lasciamo correre il sistema e guardiamo che cosa si stabilizza. Quello che sopravvive al proprio stesso rumore è un candidato.
È una differenza di metodo, non di potenza di calcolo. Uno screening enumera. Una morfogenesi seleziona mentre genera — e scarta da sola tutto ciò che non regge.
Il gradiente viene impostato e il sistema resta apparentemente fermo. Non c’è ancora niente da vedere: c’è già tutto da decidere.
Il sistema si rompe. Le prime strutture compaiono tutte insieme e nessuna di esse è stata scritta da noi: sono la conseguenza di due numeri.
Ciò che non regge svanisce da solo. Quello che resta stabile dopo duemila passi entra in pipeline: non l’abbiamo scelto, è sopravvissuto.
Il campo gira per duemila passi su una griglia da 1,4 milioni di celle. Ogni struttura che si stabilizza diventa un’ipotesi di scaffold.
Le ipotesi con via sintetica praticabile passano in chimica. Se una struttura non è sintetizzabile in otto stadi, muore qui: non la difendiamo.
Affinità, selettività, citotossicità. Il pannello è lo stesso per tutti i candidati e non viene ritagliato a posteriori sul risultato.
Uno su quattordici arriva qui. Dal gradiente iniziale sono passati in media trentuno mesi, ed è il numero che ci interessa davvero.
Scaffold emerso al passo 1.740. Endpoint primario sulla capacità vitale forzata a 52 settimane.
Il primo candidato nato da un gradiente a due sorgenti. Topico, una applicazione al giorno.
Undici scaffold in parallelo, stessa regola, condizioni al contorno diverse. Selezione in corso.
Quarantadue pagine: la formulazione del gradiente, i criteri di scarto, i tre pannelli in vitro e i dati grezzi dei due programmi in Fase II. Lo mandiamo firmato, con l’NDA già allegato.